Caso di Chikungunya a Bologna, scatta la disinfestazione
Di ritorno dalle vacanze nello Sri Lanka l'uomo ha accusato febbre alta e dolori articolari ed è stato ricoverato all'ospedale Maggiore. Subito applicato il protocollo regionale specifico
BOLOGNA, 7 AGO. 2008 -
E' stato in vacanza nello Sri Lanka ma, al suo ritorno a Bologna, ha accusato febbre alta, dolori articolari, malessere diffuso.
Fin quando all'inizio di agosto l'uomo si è rivolto al suo medico ed è stato ricoverato all'ospedale Maggiore per un caso di Chikungunya. provvedimenti per la prevenzione ed il controllo delle malattie :: File Format: Rich Text Format - View as HTMLC O M U N E D I M O N T E V E G L I O. Provincia di Bologna dell'Emilia- Romagna si è manifestato un focolaio epidemico di febbre da Chikungunya, http://www.comune.monteveglio.bo.it/Common/Util/RenderImg.aspx?CI=10975136HOME |
L'uomo, sulla cinquantina e originario dello Sri Lanka, è tornato il 31 luglio a Bologna, città dove vive da anni.
Ha passato la notte a casa del figlio che era andato a prenderlo in aeroporto.
Il giorno dopo ha avvertito i primi sintomi della febbre virale, per cui si è rivolto al proprio medico e poi al Maggiore.
A confermarlo é stato Fausto Francia, dirigente del dipartimento di Igiene e sanità pubblica dell'Ausl di Bologna.
Francia ha precisato che l'uomo ha contratto il virus (che si trasmette solo con la puntura di zanzare tigre) all'estero, che le sue condizioni sono buone e potrebbe essere dimesso in giornata.
Anche se dal suo rientro è stato in casa solo poche ore, è subito scattato il protocollo regionale che prevede l'eliminazione delle larve nel raggio di 100 metri dal luogo in cui si sono manifestati i casi di contagio.
Di conseguenza il Comune ha disposto un'ordinanza urgente, per emergenza sanitaria, per la disinfestazione della zona. ORDINANZA N. __163/2007__ Oggetto: PROVVEDIMENTI PER LA :: File Format: PDF/Adobe Acrobat - View as HTMLmanifestato un focolaio epidemico di febbre da Chikungunya, private, provvedendo se del caso con separate ed ulteriori ordinanze contingibili ed urgenti http://www.castelsanpietroterme.it/upload/files/10452_ordinanzazanzara2007.pdfHOME |
La disinfestazione, disposta dal Comune con un atto firmato dalla vice sindaco Adriana Scaramuzzino, riguarda il quartiere Navile, dove risiede il figlio, e in particolare 44 numeri civici tra le vie Manin, Barbieri, Giovannini, Flora e Cesarini.
L'anno scorso l'Emilia-Romagna fu colpita da un'epidemia di Chikungunya che alla fine fece registrare 257 casi.
L'epicentro fu individuato a Castiglione di Cervia, in provincia di Ravenna, dove un extracomunitario di ritorno dall'India, portatore del virus, fu punto da una zanzara che a sua volta trasmise il virus generando l'epidemia.
Gli esperti: dopo i viaggi esotici, occhio ai sintomi
Oltre 700 milioni: sono i viaggiatori che si spostano ogni anno sul pianeta, anche verso Paesi in via di sviluppo che in passato erano mete poco battute, e che hanno un rischio significativo di ammalarsi e di diventare un veicolo di infezione una volta tornati a casa.
Fondamentale dunque, prima di mettersi in viaggio, adottare le opportune precauzioni, a partire da vaccinazioni e profilassi.
Questi sono i consigli degli esperti:
- PRIMA DI METTERSI IN VIAGGIO: Per ridurre il rischio di ammalarsi mentre ci si trova all'estero, l'ideale è rivolgersi al proprio medico 4-6 settimane prima di partire. Tra i fattori da considerare: disturbi esistenti, allergie a cibi o farmaci.
- OCCHIO ALLE VACCINAZIONI: Quando si è in procinto di partire, é bene controllare innanzitutto di essere in regola con le vaccinazioni previste dal programma nazionale. In particolare, in Italia sono obbligatorie le vaccinazioni contro difterite e tetano (Dt), poliomielite (Ipv) ed epatite B (Hb), mentre sono fortemente raccomandate quelle che proteggono da morbillo, parotite e rosolia (Mpr) e dalle infezioni da Haemophilus influenzae b (Hib). A seconda poi della meta del viaggio, saranno consigliati dei vaccini o delle profilassi specifici contro determinate malattie.
Oggi nessun Paese richiede più un certificato di vaccinazione contro il vaiolo e contro il colera. Il solo certificato che deve essere richiesto nei viaggi internazionali, limitatamente ad alcuni viaggiatori, è quello contro la febbre gialla. Molti Paesi richiedono un certificato internazionale di vaccinazione valido ai viaggiatori che arrivano da zone infette o che vi abbiano transitato.
- ATTENZIONE A SINTOMI AL RIENTRO DA VIAGGI IN ZONE TROPICALI: Secondo il ministero della Salute, ogni anno sono circa 18 milioni gli italiani che partono per località estere, spesso tropicali. Per Asia e Africa, tra le più diffuse malattie cui prestare attenzione vi è la chikungunya, una grave malattia virale caratterizzata da febbre acuta e trasmessa dalla puntura di zanzare infette. Per prevenirla, dunque, bisogna cercare di evitare le punture di zanzara usando reti alle finestre, insetticidi, repellenti e vestiti coprenti. In caso di febbre o dolori articolari al rientro dal viaggio, è bene contattare subito il medico. Gli stessi consigli valgono per la febbre Dengue (molto diffusa in Africa, Asia, America latina e Australia), malattia virale trasmessa dalle zanzare e che può causare forme emorragiche gravi. Non esistono ad oggi vaccini. La vaccinazione è invece fortemente raccomandata per i viaggi al di fuori delle aree urbane nei Paesi compresi all'interno delle zone endemiche per la febbre gialla. Per quanto riguarda invece la malaria, per ogni Paese situato in zone endemiche è raccomandata una chemioprofilassi specifica, in base alle specie e al livello di farmacoresistenza dei parassiti presenti.
-
http://www.emilianet.it/Sezione.jsp?titolo=Torna%20dalle%20vacanze%20nello %20Sri%20Lanka%20con%20il%20virus%20Chikungunya,%2 0scatta%20la%20disinfestazione&idSezione=19714&idSezioneRif=2
-------
Bologna: caso di Chikungunya nel quartiere Navile
7 agosto 2008 - 16.27 (Ultima Modifica: 07 agosto 2008)
BOLOGNA -
E' il periodo più critico per caldo ed umidità.
Nel quartiere Navile si è verificato, infatti, il 2 agosto, un caso di Chikungunya.
Il Comune ha provveduto subito a varare un'ordinanza urgente, per "emergenza sanitaria", che prevede la disinfestazione della zona, tra le vie Manin, Barbieri, Giovannini, Flora e Cesarini, presso 44 numeri
civici.
Nell'atto, sottoscritto dal vicesindaco, Adriana Scaramuzzino, si legge: "si è manifestato un caso di febbre virale, denominata Chikunguya, trasmessa dalla zanzara tigre, febbre tipica delle aree tropicali e di fastidioso sviluppo sintomatologico ma di esito non letale".
Il Comune comunica di fare entrare gli addetti alla disinfestazione "a tutti i residenti, amministratori condominiali, operatori commerciali, gestori di attività produttive e in generale a tutti coloro che abbiano l'effettiva disponibilità di aree aperte o abitazioni".
La sanzione prevista per chi non rispetta le norme anti-zanzara tigre arriva fino a 103 euro.
-
http://www.romagnaoggi.it/bologna/2008/8/7/99363/
-------
Red Hat's Rough Recovery From CFO Exit
Windows Live Finds a New, Pre-installed Home |